Esplorando la genitorialità

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Portare il cuore nel futuro per arricchire il presente

1. PREMESSA
La società odierna è caratterizzata sempre più da un crescente grado di complessità che descrive non solo i rapporti interpersonali ma la sua stessa struttura. Questa complessità genera molto spesso un senso di dispersione, disorientamento, incertezza e di perdita di riferimenti valoriali in cui ansie e pressioni esterne hanno guadagnato il ruolo di protagoniste.
All’interno di questa realtà la famiglia, l’unità di base della nostra società, si ritrova a vivere una vera e propria crisi d’identità conseguente alla caduta di un sistema culturale fondato su un principio di autorità.
I nuovi genitori si trovano molto spesso nella difficoltà di esercitare la propria funzione genitoriale, certi della necessità di non riproporre parte del bagaglio di esperienze vissute ma, allo stesso tempo, ancora sprovvisti di un nuovo modello di riferimento che possa farli sentire dei genitori “competenti”.
L’effetto di questa fase di trasformazione si ripercuote non solo sul benessere del bambino ma anche su quello di tutti gli adulti che si trovano ad essere partecipanti attivi del suo percorso evolutivo.

2. OBIETTIVI E METODOLOGIA
La nostra proposta di un laboratorio di tipo teorico-esperienziale nasce con l’obiettivo di creare uno spazio ed un tempo in cui i genitori possano sperimentarsi e riflettere sul proprio essere genitori. Questi incontri vogliono creare una base per la costruzione di un senso di competenza genitoriale inteso come essere protagonista attivo del percorso di crescita dei propri figli in tutte le fasi del loro sviluppo.
Attraverso la proposizione di tematiche specifiche si intende esplorare alcune delle principali funzioni genitoriali al fine di sperimentare le proprie risorse inespresse e la possibilità di
incrementare un proprio bagaglio di competenze.

3. OGGETTO DEL PROGETTO
Il progetto si articola in quattro incontri, a cadenza mensile, della durata di circa due ore ciascuno. Ogni incontro prevede l’approfondimento di una tematica specifica con l’utilizzo di filmati, lavori in gruppo e proposte esperienziali. E’ auspicabile la presenza all’intero progetto, tuttavia la partecipazione ai singoli incontri offrirà strumenti rilevanti per la
singola tematica trattata.

Gli incontri saranno così articolati:
I INCONTRO Il bambino: Chi è questo sconosciuto?
II INCONTRO Il genitore conosciuto o sconosciuto – Parte Prima: Lo Stress
III INCONTRO Il genitore conosciuto o sconosciuto – Parte Seconda: Le aspettative
IV INCONTRO- L’AMORE: CONDIZIONATO O INCONDIZIONATO

4. MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELL’INTERVENTO
Alla fine del percorso si prevede di far compilare ad ogni partecipante una scheda di gradimento che contenga la possibilità di esprimere l’opinione personale circa le criticità e i
punti forza del progetto realizzato. Un ulteriore dato a conferma della validità della proposta sarà dato anche dalla eventuale futura creazione, da parte dei partecipanti, di una rete tra genitori che possa avere una funzione di contatto sociale e supporto reciproco in completa autonomia.

5. DESTINATARI DELL’INTERVENTO
Il progetto sarà attivato con un numero minimo di 6 partecipanti che potranno essere
singoli genitori o coppie.

6. FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE
Il percorso sarà realizzato in co-conduzione da:
Dott.ssa Silvia Stocchi – psicologa clinica e psicoterapeuta- esperta in psicomotricità funzionale
Dott.ssa Silvia Campofiloni – pedagogista, educatrice, esperta in psicomotricità funzionale

7. TEMPI DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’
Gli incontri saranno concordati prima dell’avvio del progetto e avranno una cadenza mensile
o bisettimanale con conclusione prima delle vacanze estive. Per i genitori che parteciperanno verrà messo a disposizione un servizio di accoglienza per i figli.