PREMESSA

Il nostro progetto formativo consente di rispettare e valorizzare i ritmi evolutivi, le capacità, le differenze e l’identità di ciascun bambino e tende a perseguire quelle che sono le finalità della Scuola dell’Infanzia, previste dalle Indicazioni per il curricolo e precisamente: l’identità, l’autonomia, la competenza e il senso della cittadinanza.

Nello specifico, il percorso educativo e didattico dei laboratori 2018/19 è incentrato sulla scoperta dei “Quattro elementi: terra, aria, acqua, fuoco” e ha come fulcro il bambino nella sua complessità e singolarità, parte dai suoi bisogni, desideri e curiosità e si accompagna nell’esplorazione e nell’acquisizione diretta di nuovi “saperi”. Il nostro intento è proporre ai bambini un percorso di educazione scientifica, al fine di rendere il bambino maggiormente consapevole del rapporto esistente tra l’uomo e la natura e favorire in lui il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente che lo circonda.

Inoltre, gli elementi naturali costituiscono ottimi spunti di indagine, svolgendo un ruolo importante nella nostra vita quotidiana, dal momento che tutto contiene uno o più elementi contemporaneamente, che si collegano tra loro pur mantenendo, ciascuno, le proprie caratteristiche ben distinte:

  • L’aria è un dono prezioso e ci permette di vivere, ma non si tocca e non si vede ed è tutta da scoprire attraverso strumenti di osservazione diretta e di esperienza della sua esistenza.
  • Fuoco è un elemento naturale poco conosciuto dai bambini a causa della sua pericolosità, ma è fonte di calore e di energia. Un mondo affascinante, ma anche pieno di misteri e di paure.
  • L’acqua è, forse, l’elemento naturale preferito dai bambini per le sensazioni che provoca e per la varietà di esperienze che offre: soddisfa il suo desiderio di manipolazione, offre svariate possibilità di gioco che lo aiutano a capire e comprendere.
  • Il lavoro sulla Terra prevede per i piccoli un approccio essenzialmente manipolativo e senso-percettivo

Come sempre, il tutto verrà intrecciato all’elemento fantastico, indispensabile alleato per le docenti per predisporre uno sfondo motivante ed accattivante in cui dare “senso” alle esperienze e, per i bambini, importante strumento di “lettura” e interpretazione del reale. Anche quest’anno la scelta cadrà sul personaggio “Il folletto del bosco” che, attraverso lettere e doni, introdurrà ogni elemento con un racconto.

SVILUPPO DEL PROGETTO

Presentando i 4 principali elementi esistenti in natura andremo a stimolare la curiosità e l’interesse per i fenomeni naturali e a familiarizzare con gli ambienti che caratterizzano il nostro pianeta.

I 4 elementi sono presentati attraverso una pluralità di prospettive: scientifica, geografica, ecologica e spirituale.

Terra, aria, acqua e fuoco non sono solo oggetto di attenzione, fonte di scoperta, occasione per manipolare, toccare, sentire… ma anche elementi fondamentali per stimolare l’immaginazione e l’espressione di sé.

Il progetto sarà suddiviso in quattro unità di apprendimento ed avrà come filo conduttore il racconto di STORIA (ALLEGATO A). Al fine di analizzare i 4 elementi, ci faranno da guida in questo percorso alcuni personaggi fantastici: “FATA ARIA”, “MAGA GOCCIOLINA”, “MAGA TERRA”, “FOLLETTO FIAMMETTO”.

FINALITÀ

Per i bambini scoprire ciò che li circonda è sempre un’avventura magica e piena di risorse. Il contesto nel quale la scuola si trova offre sempre numerosi stimoli da tanti punti di vista.

In questo progetto accompagniamo i bambini a scoprire la natura in chiave scientifica, attraverso la metodologia della ricerca, dell’azione, della sperimentazione, portandoli a ipotizzare e verificare il perché, il come e il quando si manifestano certi fenomeni, a osservare i cambiamenti e le trasformazioni che si determinano nella natura. Partendo da questi presupposti proponiamo esperienze e favoriamo opportunità di osservare la realtà in modo divertente e coinvolgente.

OBIETTIVI

IL SÉ E L’ALTRO:

  • Rielabora le esperienze vissute attraverso il gioco adeguato all’età (ott.-nov.)
  • Osservare con curiosità e analizzare situazioni ed eventi
  • Formulare ipotesi e previsioni relative ai fenomeni osservati e verificarle
  • Conoscere le caratteristiche di terra, aria, acqua e fuoco
  • Operare classificazioni tra oggetti
  • Lavorare con gli elementi e vari materiali per sviluppare la manualità e affinare differenti percezioni
  • Stabilire relazioni temporali, causali, logiche
  • Passare dall’esplorazione senso-percettiva alla rappresentazione simbolica del vissuto
  • Incrementare consapevolezza e sensibilità nei confronti dell’ambiente
  • Usare diverse tecniche espressive e comunicative
  • Sviluppare la capacità di lavorare in gruppo, di negoziare e cooperare

IL CORPO E IL MOVIMENTO:

  • Vivere la propria corporeità attraverso gli elementi della natura
  • La natura da osservare, ascoltare, annusare, toccare, gustare…amare
  • Utilizzare il linguaggio del corpo attraverso la drammatizzazione
  • Conoscere le diverse parti del corpo e rappresentare in modo completo la figura umana

I DISCORSI E LE PAROLE:

  • Verbalizza un’esperienza fatta: a 3 anni Il bambino inizia e prova a verbalizzare un’esperienza fatta, a 4 anni il bambino verbalizza un’esperienza fatta, a 5 anni il bambino verbalizza un’esperienza fatta utilizzando un lessico più articolato (ott-nov.).
  • Esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti attraverso il linguaggio verbale
  • Formulare ipotesi su tematiche ecologiche
  • Verbalizzare le proprie esperienze personali

IMMAGINI SUONI E COLORI:

  • Rielabora le esperienze vissute attraverso l’attività espressiva (attività manipolative, artistiche, creative) Periodo: ott-nov.
  • Rappresentare la natura attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative
  • Scoprire i suoni della natura
  • Sperimentare e combinare ritmi di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali
  • Esplorare con il colore alcuni aspetti percettivi dell’ambiente

LA CONOSCENZA DEL MONDO:

  • Formula ipotesi e previsioni: a 3 anni il bambino osserva i fenomeni naturali e ne coglie le principali differenze, a 4 anni: Il bambino osserva e prova a formulare alcune ipotesi e previsioni, a 5 anni: Il bambino osserva, formula e verifica alcune ipotesi e previsioni (ottobre-novembre).
  • Incrementa consapevolezza e sensibilità nei confronti dell’ambiente in maniera adeguata all’età (ottobre-novembre).
  • Collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata, della settimana e delle stagioni
  • Eseguire misurazioni usando strumenti alla portata dei bambini
  • Raggruppare e ordinare oggetti e materiali secondo criteri diversi (grandezza, lunghezza, dimensione, colore e forma)
  • Individuare le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando i concetti topologici

METODOLOGIA:

La metodologia che s’intende adottare è quella che promuove e stimola l’apprendimento dei bambini partendo dal loro naturale interesse, dal loro fare e scoprire il mondo che li circonda, senza stravolgere con meccanismi artificiosi ma organizzando e orientando ciò che loro scoprono.

  • utilizzo della pratica della scoperta guidata, dove le insegnanti, predisponendo alcune attività, accompagnano i bambini alla scoperta delle conoscenze;
  • utilizzo della pratica della libera esplorazione, una sperimentazione attiva senso-percettiva (esperienza diretta) in cui il bambino ha un ruolo attivo nel processo di costruzione della propria conoscenza;
  • conversazioni guidate con domande-stimolo per aiutare i bambini a sistematizzare le conoscenze, a capire cosa prima si sapeva fare e cosa no e come lo si è imparato (metaconoscenza).

A tal proposito intendiamo delineare una mediazione didattica fondata su:

  • La valorizzazione del gioco in tutte le sue forme espressive e varianti, in quanto il bambino si esprime, racconta sé stesso e la realtà, giocando (gioco di imitazione, di finzione, di identificazione e di immaginazione).
  • La valorizzazione dell’esplorazione, dell’esperienza, della ricerca e del contatto che il bambino ha con la natura, le cose, l’arte, il territorio etc… stimolando la naturale curiosità e creatività.
  • La vita di relazione tra (noi) educatrici e (tra) bambini caratterizzata dalla condivisione di un’esperienza serena, incoraggiante e vissuta da punti di vista diversi, ma arricchente per tutti e fonte di crescita e apprendimento.
  • L’osservazione, la progettazione e la verifica.
  • La documentazione.

Dobbiamo ricordare che la possibilità di ottenere buoni risultati, nel nostro lavoro è strettamente correlata alla nostra capacità di stare bene con i bambini, di stimolarli in modo corretto, di intervenire dandogli le spinte necessarie e i supporti nei momenti di difficoltà sociale e personale.

Il percorso proposto tende a sviluppare intuizioni, riflessioni, scoperte sull’importanza degli elementi naturali, delle loro proprietà, della loro importanza per l’ambiente.

L’idea centrale è quella di incoraggiare i bambini a riflettere su un’esperienza e a viverla in modo diretto, in un contesto che li stimoli a osservare e a riflettere su quello che percepiscono. I bambini così possono imparare a negoziare, dialogare e organizzare idee senza paura di sbagliare.

VERIFICHE E VALUTAZIONI

La verifica si articola in tre fasi:

1) VALUTAZIONE INIZIALE

-Situazione di partenza

-Potenzialità

-Interessi

2) VALUTAZIONE IN ITINERE

-Sequenza didattica

-Risposta dei bambini

-Eventuali modifiche delle proposte educative

3) VALUTAZIONE FINALE

-Coinvolgimento bambini

-Partecipazione

-Interesse

-Impegno

-Manufatti realizzati

-Capacità grafiche, logiche ed espressive

-Apprendimento di nuovi vocaboli